Io sono Yumi, docente di cucina casalinga giapponese
Yumi Katsura, nata sull’isola di Awaji, prefettura di Hyōgo, ha studiato arte al liceo e all’università. Fin da studentessa ha lavorato in vari locali, imparando i segreti della cucina.
Grande appassionata di cibo, anche quando lavorava come grafica in Giappone ha potuto scoprire tante prelibatezze grazie ai colleghi gourmet. A 23 anni ha visitato l’Italia per la prima volta, innamorandosi della cultura italiana.
Dopo un periodo di studio in Italia, oggi vive a Bergamo. Sentendo la nostalgia della cucina giapponese, ha iniziato a preparare i piatti di casa sua con ingredienti trovati in Italia. Il passaparola e i social hanno fatto il resto: oggi insegna cucina casalinga giapponese attraverso corsi ed eventi, mentre in Giappone racconta la cucina italiana appresa dalla suocera e dalle amiche italiane.
Dalla grafica all'Italia: in cerca di lingua e sapori
Nascita e infanzia
Yumi nasce sull’isola di Awaji, nella prefettura di Hyōgo. Trascorre parte dell’infanzia a Hiroshima (città d’origine del padre), poi si trasferisce ad Akashi, sempre nella prefettura di Hyōgo, dove vive fino al liceo.
Studi
Primo viaggio in Italia
Dopo l’università lavora come grafica a Osaka, in un’azienda che realizza cataloghi di moda. In ufficio ci sono molte riviste di moda italiane e i colleghi sono tutti appassionati d’Italia. Già allora vive circondata da suggestioni italiane. Visita l’Italia per la prima volta per incontrare un’amica che studiava lingua a Milano. «Da quel momento mi sono innamorata di questo paese, della lingua italiana e in particolare della cultura del bar e dell’eleganza con cui le persone bevono il caffè».
2004 — In Italia per studiare
Dopo 10 anni di lavoro nell’azienda di grafica, si dimette e parte per un soggiorno linguistico di 7 mesi a Salerno. «L’atmosfera di Salerno era quella più simile ai posti in cui ero cresciuta».
Ritorno in Giappone e Tokyo
Torna in Giappone e ricomincia a lavorare come grafica a Tokyo. Partecipa a una festa italo-giapponese organizzata da un’agenzia di viaggi a Shibuya. Lì conosce il futuro marito, bergamasco, tra i partecipanti al tour.
2008 — Soggiorno linguistico a Bergamo
Trascorre un anno e mezzo a Bergamo per studiare italiano presso il corso per stranieri dell’università locale.
2009 — Matrimonio
Si sposa a Bergamo, dove vive tuttora con il marito e la figlia Lara Aika (nome sia italiano che giapponese: “amore” ed “eleganza”).
Oggi: portare i sapori di casa come insegnante di cucina giapponese
La cucina a Bergamo
Trasferitasi a Bergamo, inizia a cucinare per sé i piatti della tradizione di famiglia, usando ingredienti reperibili in Italia, per tenere vivo il ricordo dei sapori di casa.
2011 — Le prime lezioni
Un gruppo di italiani venuto a conoscenza della sua cucina la invita a insegnare loro la cucina casalinga giapponese.
2014 — Sui social
Inizia a pubblicare i suoi piatti su Instagram in occasione della gravidanza e della nascita della figlia. Grazie ai social e al passaparola, oggi tiene corsi di cucina giapponese a Bergamo, Brescia, Milano, Varese, Lecco e in altre città.
Attività attuale
Insegnante di cucina casalinga giapponese presso:
- Associazione di Cultura Giapponese di Bergamo e Brescia
- Scuola superiore serale per adulti
- Organizza corsi di cucina in diverse cucine attrezzate, locali e B&B a Bergamo, Brescia, Milano, Lecco e Varese.
- Collabora come chef a domicilio per eventi (addii al nubilato, compleanni, etc.).
- Quando torna in Giappone, tiene corsi di cucina casalinga italiana per giapponesi.
Dall’incontro nascono le idee più belle
Ogni progetto racconta una storie di cooperazione, sogni e passione. Ricette e immagini prendono vita grazie allo scambio tra persone, culture e creatività.
Ogni percorso è stata un’occasione per esplorare nuovi linguaggi e condividere la mia cucina come forma di espressione, incontro e connessione.